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CAMPIONATO ITALIANO PRODUZIONE
1:32
VRslot (Verona), 22 - 23 marzo 2003
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pos |
pilota |
Club |
telaio |
gara 1 |
gara 2 |
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1° |
TRIGILIO |
PAOLO |
Versilia Slot Club |
DEMON |
1° |
242,27 |
1° |
240,28 |
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2° |
MONTIGLIO |
GIOVANNI |
Ayrton Senna Slot Club
Soragna |
DEMON |
2° |
237,03 |
2° |
238,20 |
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3° |
NICCOLAI |
PAOLO |
Versilia Slot Club |
DEMON |
4° |
229,63 |
3° |
237,03 |
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4° |
PELLEGRINI |
MAURIZIO |
R.Emilia Slot Club |
DEMON |
3° |
231,39 |
4° |
228,28 |
|
5° |
MARCOLINI |
GABRIELE |
VR Slot Verona |
LASER |
5° |
226,49 |
6° |
223,03 |
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6° |
NICOLI |
DAVIDE |
R.Emilia Slot Club |
DEMON |
7° |
216,43 |
5° |
226,60 |
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7° |
RANCAN |
STEFANO |
VR Slot Verona |
LASER |
6° |
223,43 |
11° |
212,38 |
|
8° |
MONTANARIELLO |
ENZO |
VR Slot Verona |
LASER |
9° |
211,28 |
7° |
220,17 |
|
9° |
GAZZA |
DAVIDE |
VR Slot Verona |
LASER |
11° |
208,39 |
8° |
216,64 |
|
10° |
PELLEGRINI |
ANGELO |
R.Emilia Slot Club |
DEMON |
8° |
214,52 |
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11° |
COCCHI |
LUCIO |
Gruppo Modellistico
Trieste |
DEMON |
|
|
9° |
216,05 |
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12° |
RAZZANO |
PIETRO |
ECA Slot Club Torino |
DEMON |
10° |
209,26 |
12° |
200,53 |
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13° |
DAPRETTO |
PAOLO |
VR Slot Verona |
DEMON |
|
|
10° |
214,35 |
|
14° |
ZANTEDESCHI |
GIGI |
VR Slot Verona |
DEMON |
12° |
195,34 |
13° |
191,35 |
|
15° |
CARAMAZZA |
MAURIZIO |
VR Slot Verona |
LASER |
13° |
182,35 |
16° |
147,48 |
|
16° |
ANDREONI |
GUIDO |
Aosta Slotters
Association |
DEMON |
|
|
14° |
166,00 |
|
17° |
BERTANI |
|
VR Slot Verona |
LASER |
14° |
104,00 |
|
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18° |
PERONI |
|
VR Slot Verona |
DEMON |
15° |
91,00 |
17° |
72,00 |
|
19° |
VIGNOLA |
|
VR Slot Verona |
LASER |
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15° |
163,35 |
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CRONACA della GARA
di Davide Gazza (VRslot) - foto di Lucio Cocchi
Il Campionato Italiano Produzione 1:32, si è
disputato quest'anno in prova unica sulla Tecnoslot del club scaligero.
Purtroppo l'affluenza è stata inferiore al previsto (o forse
ci eravamo illusi?), e le due giornate di gara hanno visto rispettivamente
solo 15 e 17 concorrenti al via.
Nella gara di sabato, partita verso le 16 dopo le qualifiche, che non
riservavano sorprese, la manche più lenta è prevedibilmente
composta da soli veronesi; il solo Caramazza riesce a completare la
gara senza problemi tecnici.
Nella successiva batteria l'emiliano Pellegrini A., ospite quasi fisso
negli ultimi mesi, regola i locali Montanariello, Gazza e Zantedeschi
nell'ordine, scalando una posizione in classifica rispetto alle prove.
Nella seconda batteria Niccolai parte alla grande dalla corsia gialla
marcando 58 giri, con un ottimo Rancan a ribattere colpo su colpo; un
po' più staccato Nicoli, forse ancora non del tutto a proprio
agio con il 32, mentre il simpatico Razzano si impegna per ricordarsi
come si guida il metallo (a Torino ormai si corre da anni solo con la
plastica) e ci riesce più che a sufficienza. Chiude alla grande
il leader livornese, con Rancan a soli sei giri.
La "finale" vede il veronese Marcolini battersi con i mostri
dello slot nazionale (e anche di più
), con la sorprendente
aggiunta del giovane Pellegrini M. a fare da quarto incomodo, sotto
l'occhio attento di papà Luciano a bordo pista. La prima corsia
vede il Trigilio nazionale fare da lepre, con Marcolini e Montiglio
a un solo giro. Già dalla seconda frazione esce di scena il veronese,
che con 55 giri in corsia interna accusa un distacco ormai incolmabile;
regolari gli altri, con Pellegrini a breve distanza dalla coppia di
testa. In corsia verde cede anche Montiglio, che vede ormai il suo avversario
a 4 giri; imperterrito il toscano macina giri anche nell'ultima frazione,
siglando ben 62 tornate nella casella rossa del contagiri.
Si azzera tutto per la gara di domenica, che, come vuole il regolamento
di quest'anno, sarà l'esatta replica della precedente, con la
possibilità di scartare il risultato peggiore.
Le qualifiche vedono al via anche i triestini Cocchi e Dapretto, arrivati
di buon mattino, e il debuttante (per il metallo) Andreoni, giunto fin
dalla Valle d'Aosta. I tempi che escono dalle prove di qualificazione
del primo pomeriggio fanno salire le quotazioni del giovanissimo Nicoli,
che scala la prima batteria a discapito di Marcolini. Si invertono le
posizioni in griglia anche fra Niccolai e Montiglio, che si scambiano
di batteria rispetto al giorno precedente.
Manche da cinque, la quarta, composta dai veronesi Zantedeschi, Peroni,
Caramazza e dal debuttante Vignola, fra i quali si inserisce il volenteroso
Andreoni in costante progressione durante tutta la mattinata nelle prove
libere. Se ne vedono di tutti i colori in termini di inconvenienti tecnici,
che non risparmiano nessuno del quintetto, che a turno perdono ruote,
pignoni, corona, motore, spazzole, a conferma che le uscite rovinose
si pagano care! Alla fine spunta dalla bagarre Zantedeschi, che però
non riesce a migliorarsi rispetto a sabato.
Nella batteria che segue parte bene Montanariello, incalzato a breve
distanza dall'inedito duo Rancan-Dapretto, mentre il povero Razzano
litiga col pulsante, che lo ha infastidito per tutto il week-end. In
progressione la gara del leader provvisorio, mentre perde qualche colpo
la sorpresa del sabato Rancan, superato alla fine anche dal sempre competitivo
Dapretto.
Batteria anomala, la seconda, che vede, nel suo sviluppo, una doppia
sfida ben distinta fra le coppie Montiglio-Marcolini e Gazza-Cocchi.
Il primo si invola da subito nonostante qualche incidente di percorso
in corsia gialla, vanamente inseguito da Marcolini, veloce ma non esente
da uscite, disturbato a volte dai vicini di corsia. Fa "di tutto"
infatti Gazza per non cedere la posizione all'antico rivale Cocchi,
tracciando innumerevoli tangenti nelle varie curve. A fine manche Montiglio
si annuncia come possibile candidato alla vittoria, avendo migliorato
di un giro la prestazione del sabato.
Anche la prima batteria appare da subito divisa in due tronconi, con
la coppia toscana Trigilio-Niccolai nettamente più veloce del
giovane duo Nicoli-Pellegrini M., comunque decisamente competitivi.
Nella seconda frazione è però in agguato il più
classico degli incidenti di percorso, che si manifesta per Trigilio
sotto forma di perdita dell'assale anteriore; l'inconveniente gli costa
qualche secondo, ma le prestazioni del mezzo non sembrano risentirne.
Nel frattempo ne approfitta però Niccolai, decisamente più
competitivo rispetto al giorno precedente, che si porta in testa con
un giro di margine. Ad una frazione dal termine però, le proiezioni
del computer danno ancora in testa Montiglio, che pur dalla seconda
batteria insidia i due toscani. Ma mentre a Trigilio tocca la centrale
corsia rossa, Niccolai è di turno in gialla; la corsia esterna
vede progressivamente scemare le preferenze dei suoi estimatori a mano
a mano che il primo prende il sopravvento sul pur velocissimo secondo.
Al termine la rossa vale ben 63 giri (!) per Trigilio mentre sono "solo"
59 per Niccolai. Sfumano così anche le aspirazioni di Montiglio,
durate per tre corsie, di aggiudicarsi il "suo" 1:32 nel 2003.
Complimenti a Trigilio, sempre ai massimi livelli su una pista che lo
vede ormai vincitore abituale
Consentiteci infine di ringraziare tutti coloro che si sono adoperati
affinché la manifestazione avesse successo.
Un grazie particolare a Luciano Pellegrini per la disponibilità
e a Lucio Cocchi per le foto tempestive!
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| aggiornata
il:
07/13/2003 15:52
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